Página InicialGruposDiscussãoMaisZeitgeist
Este sítio web usa «cookies» para fornecer os seus serviços, para melhorar o desempenho, para analítica e (se não estiver autenticado) para publicidade. Ao usar o LibraryThing está a reconhecer que leu e compreende os nossos Termos de Serviço e Política de Privacidade. A sua utilização deste sítio e serviços está sujeita a essas políticas e termos.
Hide this

Resultados dos Livros Google

Carregue numa fotografia para ir para os Livros Google.

Historia de la Economia por John Kenneth…
A carregar...

Historia de la Economia (original 1991; edição 1991)

por John Kenneth Galbraith (Autor)

MembrosCríticasPopularidadeAvaliação médiaMenções
1682122,500 (3.94)2
A book explaining the history of economics; including the powerful and vested interests which moulded the theories to their financial advantage; as a means of understanding modern economics.
Membro:JordiGavalda
Título:Historia de la Economia
Autores:John Kenneth Galbraith (Autor)
Informação:Ariel (1991)
Colecções:A sua biblioteca
Avaliação:****
Etiquetas:història econòmica

Pormenores da obra

A History of Economics: The Past as the Present (Penguin Economics) por John Kenneth Galbraith (1991)

Nenhum(a).

Nenhum(a)
A carregar...

Adira ao LibraryThing para descobrir se irá gostar deste livro.

Ainda não há conversas na Discussão sobre este livro.

» Ver também 2 menções

Mostrando 2 de 2
Storia economia Storia del pensiero economico Micro e Macro resi accattivanti e capibili
Pag 9 le teorie economiche sono un prodotto dei tempi e dei luoghi
Pag 10 Le teorie come un riflesso del mondo Adam Smith iniziale rivoluzione industriale David Ricardo matura rivoluzione industriale Karl Marx potere capitalistico sfrenato. John Maynard Keynes risposta alla grande (John stuart mill non rientra nel filone principale)
PAg 13 il moderno sistema economico sopravvive grazie agli errori di previsione
Pag 14 Alfred Marshall l'economia politica è uno studio del genere umano degli affari ordinari della vita. Teoria del valore (i prezzi) teoria della distribuzione.
Pag 15 Con produzione e consumo imperneati sulla famiglia non aveva bisogno di prezzi con schiavitù non c'era bisogno di teoria dei salari.
Pag 16 L'economia si occupa di ciò che conduce ad una migliore prestazione globale La crescita.
Pag 20 Aristotele formula teorie economiche ma sono una derivazione dell'etica. Lavoro è umiliante in quanto lo fanno gli schiavi. Aristotele difende la schiavitù la giustifica.
Pag 21 i prestiti a interesse non erano a fini produttivi, ma in gran parte erano a fini di bisogni personali. Aristotele condanna il prestito a interesse come usura.
Pag 22 Senza salari e senza interesse nel mondo antico non poteva nascere una teoria dei prezzi. I prezzi in un modo o nell'altro derivano dai costi di produzione, nell'azienda domestica proprietaria di schiavi i costi non erano rilevanti. Così Aristotele poteva porsi solo una domanda, la stessa che rimane per i 2 millenni successivi il prezzo è davvero giusto-equo?
Pag 23 Aristotele pose un'altro problema economico: perchè alcune tra le cose più utili sono sul mercato le più economiche(aria e acqua), mentre alcune tra le più inutili hanno il prezzo più elevato (seta, diamanti). Ancora nel XIX sec gli economisti si affannavano nella distinzione tra valore d'uso e valore di scambio. Aristotele ruolo eminente dell'agricoltura. La moneta è una merce che grazie alla sua divisibilità, durevolezza adeguata quantità accettabilità fa da intermediario (grande ruolo il tabacco ha avuto nella storia)
Pag 24 quando una merce diventa moneta acquista una certa personalità una certa scarsità e il prezzo diventa un problema
specifico. L'argento nel corso della storia fu molto più importante dell'oro. Gesù fu scambiato per argento.
Pag 25 Aristotele condanna l'accumulo di denaro finalizzato a procurarsi richezze. Senofonte nella CIROPEDIA anticipa il
concetto di divisione del alvoro (specializzazione per mestieri) trova nelle grandi città e non nelle piccole città. Nel de
vectigalinus Senofonte esamina le ragioni della prosperità di Atene che sostanzialmente si trovano nell'eccellenza agricola.
Pag 26 Senofonte scorge nella guerra la diversità tra prosperità e catastrofe
Pag 26-27 Platone (428-348 a.c.) il potere deve essere raccolto al vertice, nelle mani di coloro che professano un'etica rigorosamente "comunistica". Platone stabilisce la differenza tra governanti e sudditi.
Pag 28-29 Il contributo importante dei romani all'economia è indiretto l'istruzione nel diritto romano della proprietà privata cioè il dominium. Si santifica la proprietà privata uno ne può anche abusare.
Pag 30 Ma l'eredità forse più importante di roma fu il cristianesimo 1° esempio di Gesù dove viene detto che non esiste
nessun diritto divino di privilegiati
Pag 31 Il principale insegnamento è che tutti sono uguali davanti a Dio tutti suoi figli
Pag 32 Nonostante esista un'avversione per la richezza "è più facile per un ricco..." la chiesa ha fatto commercio di indulgenze nel Rinascimento. Il sudore della fronte era visto di buon grado (ora et labora questo è mio). Ma la riscossione
dell'interesse come per i greci era condannata
Pag 33 A differenza di quanto dice Sombart non furono solo gli ebrei a prestare denaro e a far nascere il capitalismo c'erano anche le famiglie cristiane Fugger, Imhof, Welser.
PAg 34 Nel medioevo il mercato era un aspetto minore della vita più baratto e autoconsumo e schiavitù
Pag 36 Le corporazioni che regolamentano il mercato son un'elemento tipico medievale. Usare la frase per vendere
una merce a più alto del giusto è sempre peccato (SUMMA TEOLOGALE Tommaso d'acquino)
Pag 38 San Tommaso come Aristotele va bene il commercio per la necessità della vita no al prestito per interesse, no ai commerci di professione, mediatori e speculatori.
Pag 39 Nicole Oresme arriva 100 anni dopo San Tommaso e trasforma un concetto marginale come il capitalismo mercantile in un concetto centrale. Oresme per incoraggiare il commercio ci voleva una moneta garantita dal principe e quindi non da pesare tutte le volte. E impone al principe l'obbligo di non alterarla.
Pag 40 La legge di Gresham la moneta cattiva scaccia la buona perchè la moneta buona viene trattenuta la moneta cattiva viene messa in circolazione. Non è sicuramente Thomas Gresham il primo a dirlo anche Oresme aveva capito il concetto 2 secoli prima.
Pag 42 Il mercantilismo nasce a metà del XV sec fino al sorgere della rivoluzione industriale e la rivoluzione americana e la
pubblicazione di Adam Smith della richezza delle nazioni (1776).
Pag 43 Già nel medioevo il commercio si era continuamente espanso fiere, mercati la nascita delle banche. Già nel XV sec Venezia, Firenze (Bruges e poi Anversa), Amsterdam, Londra c'erano importanti comunità di commercianti e il livello artistico culturale alto. In queste città mercantili i grandi mercanti erano il governo. Nasce questa nuova classe, ma ci sono anche le scoperte geografiche.
Pag 44 Queste scoperte portano in Europa parecchio argento ottenuto a prezzo di tante vite indios mei territori della nuova
spagna (messico)
Pag 45 MAx Weber calcola che il 70% delle entrate Spagnole veniva speso in guerra e il 50% delle entrate degli altri paesi. L'afflusso di metallo porta ad una crescita generale dei prezzi.
Pag 46 Questa relazione era già nota Jean Bodin nel 1576 descrive come il grande afflusso moneta argento porta inflazione
Pag 46-47 l'oro diventa un possesso fine a se stesso Cristoforo Colombo "l'oro posso avere tutto ciò che desidero. Con esso
le anime possono salire al cielo" (dal libro di eric roll)
Pag 47 Il terzo importante elemento fu la nascita degli Stati moderni che termina con Italia 1861 e Germania 1871. Sono stati i mercanti a creare gli stati o viceversa? Schmoller e Heckscher la tendenza naturale dello stato era diventare docile agli interessi dei mercanti e i mercanti contribuirono a creare la potenza dello Stato.
Pag 48 Il protestantesimo e il puritanesimo sono "un tonico" all'assenza di rimorsi di coscienza dei mercanti.
Pag 49 Sia cattolici che protestanti distinguono l'interesse prestato al consumo dall'interesse per intraprendere un'attività commerciale (finanziamento di operazioni mercantili). Il problema non è più un equo prezzo non troppo alto, ma al contrario che la concorrenza non faccia scendere troppo il prezzo
Pag 50 Non c'era un concetto di salario in quanto c'era la fabbrica familiare la Cottage Industry nonostante abbia un'alone romantico era fonte di sfruttamento.
Pag 51 I mercanti non approvano la concorrenza ed erano favorevoli al monopolio o al controllo monopolistico. L'accumulazione di oro diventa lo scopo primario.
Pag 51-52 Avere il monopolio (compagnie delle indie occidentali) serviva al commercio si riteneva che questo servisse anche agli stati.
Pag 52 Ciò che è giusto per l'individuo o per un gruppo diventa giusto anche per lo stato. Il mercantilismo era saldamente ancorato alle politiche militari di guerra. Le patenti di monopolio arrivano fino al 1623-1624
Pag 53 nasce il protezionismo politica figli di un'attenzione alla bilancia commerciale. Un'altra introduzione di questo periodo è la società anonima (SPA). Le associazioni del genera hanno radici nelle corporazioni medioevali nel XV sec i merchantes adventures inglesi. Nel 1602 nella compagnia indie orientali olandesi il capitale non + più vincolato ad 1 viaggio.
Pag 54 La società anonima cominciò dunque la sua attività come strumento di attività mercantile. Il monopolio era difeso con le armi. Jhon Law fa la prima truffa borsistica alla Borsa di parigi sulle miniere di oro della Lousiana.
Pag 55 Nota Adam Smith critica fortemente le SPA
Pag 59 A Versailles i vertici dell'aristocrazia terriera avevano grande potere. L'aristocrazia inglese si adatta a una società commerciale, cosa che quella francese non fa.
PAg 60 I fisiocrati o Les Economistes attribuivano all'agricoltura un ruolo centrale
Pag 61 Francois Quesnay (1694-1774) incominciò a occuparsi di economia a 62 anni. Altro esponente è Anne-Robert-Jacques Turgot (1727-1781) figlio ricco commerciante nominato ministro delle finanze tenta delle riforme per evitare una rivoluzione che era nell'aria, ma intacca troppi interessi.
Pag 63 Principale obiettivo dei fisiocratici preservare mediante riforma la supremazia dell'aristocrazia terriera rispetto a
quella industriale. Per i fisiocrati era il diritto naturale la fonte normativa più importante. L'esistenza e la protezione della proprietà privata è diritto naturale. Saggezza vuole che lo stato non si intrometta e lasci andare le cose secondo natura il laissez faire.
Pag 64 Il diritto naturale era l'argomentazione base contro le patenti di monopolio (contro gli interessi mercantili). Il concetto del produit net tutta la ricchezza trae origine dall'agricoltura i mercanti gli artigiani gli industriali sono improduttivi.
Pag 65 Le tasse in un modo o nell'altro gravano sugli agricoltori quindi tanto vale tassarli direttamente.
Pag 66 Emulo dei fisiocrati fu 100 anni dopo un'avvocato americano Hary George (1839-1897)
Pag 67 Quesnay inventa il Tableu de Economique che mostra come il prodotto fluisce dai coltavatori verso la manifattura e altri improduttivi e poi ritorna ai coltivatori.
Pag 71 Quale che sia la fonte da cui parte l'innovazione quello che conta è che la rivoluzione industriale ha profondamente
cambiato l'evoluzione della scienza economica. Nel 1776 quando Adam Smith racconta nel libro "la Ricchezza delle nazioni" la fabbrica di spilli in realtà il vero cambio del panorama da rurale in urbano con operai ammassati avverà 10 anni più tardi.
Pag 72 L'attenzione di Smith fu catturata non tanto dalle macchine ma piuttosto dalla divisione del lavoro
Pag 73 Adam Smith dice che i professori per avere incentivi devono essere pagati in proporzione agli alunni che attraggono.
Pag 73-74 Smith incontra a Ginevra Voltaire e a Parigi Quesnay
Pag 76 In Adam Smith ci sono 3 contributi fondamentali il 1° le vaste forze che stimolano l'economia (il sistema economico)
2° come sono determinati i prezzi e come il reddito viene distribuito. 3° il ruolo dello Stato
Pag 77 La motivazione economica è incentrata sull'interesse personale. Il riferimento alla mano invisibile è una metafora Adam Smith era un uomo dell'Illuminismo
Pag 78 L'egoista è diventato benefattore grazie ad Adam Smith
Pag 79 Smith quando analizza i prezzi si trova davanti al dilemma che il valore d'uso è parecchio differente rispetto al valore di scambio. Smith risolve il problema accantonando il valore d'uso e affermando un concetto di valore di valore di scambio che è un caso particolare della teoria del valore fondata sul lavoro (più avanti nel tempo la dicotomia è superata introducendo il concetto di utilità marginale che è un concetto di urgenza del
bisogno). Il valore di ogni merce è uguale alla quantità di lavoro che consente di acquistare secondo Smith.
Pag 82 La divisione del lavoro è possibile solo in presenza di libero scambio che permette di specializzarsi nella produzione di un bene.
Pag 83 la richezza di una nazione deriva dal numero di occupati rispetto ai disoccupati e dalla specializzazione
Pag 84 Se si radunano le persone che fanno lo stesso mestiere possono accordarsi per far salire i prezzi lo Stato non dovrebbe impedire, ma neanche incentivare queste riunioni. 100 anni dopo in USA si cerca di impedire le riunioni le feste con lo Sherman Act.
Pag 85 Nelle società anonime prevale la negligenza e prodigalità perchè le gestiscono i dirigenti, ma il denaro non è loro.
Pag 87 Lo storico funzionale cerca ciò che ha valore anche oggi.
Pag 88 Dopo Smith ci sono stati Jean Baptiste Say (1767-1832) Thomas Robert Malthus (1766-1834) e David Ricardo (1772-1823)
Pag 89 Say è meno considerato in quanto scrive in modo più comprensibile ed è popolare. Say celebrò l'imprenditore come
trasformatore della società e in questo è precursore di Schumpeter. Legge degli Sbocchi o legge dei mercati di Say. L'offerta trova sempre una domanda. Non sovraproduzione ne crisi di domanda se vale Say.
Pag 90 Non tutti accettano la legge di Say per es. Robert Thomas Maltus è contrario. Le depressioni verificatesi nel corso della
storia rappresentano una carenza di potere d'acquisto per evitare questa assunzione è stata introdotta la teoria dei cicli economici
dove gli squilibri sono presentati come situazioni momentanee. La legge di Say rimane dominatrice fino alla crisi del 1929.
Pag 91 Con la fine della legge di Say perde d'importanza la micro-economia (prezzi, salari, valore e distribuzione) e la gestione
della domanda aggregata (macro-economia) diventa l'area su cui tutti si concentrano. Malthus ufficio formazione della compagnia delle indie orientali Britannica.
Pag 92 Malthus ha dato 2 contributi importanti. La popolazione è limitata dai mezzi di sussistenza. La popolazione quando aumenta
lo fa in progressione geometrica il cibo alla meglio in progressione aritmetica
Pag 93 Questa dicotomia può essere bloccata solo da restizioni morali, vizio o miseria. Malthus ha fornito un potente aiuto contro la carità pubblica e/o privata. Una soluzione poteva essere posticipare l'età matrimoniale.
Pag 94 Malthus sosteneva che la povertà degli operai dipendeva dall'aver fatto troppi figli. E essendo le condizioni dei proletari disagiate e orientate al cibo si sarebbe avuta una crisi di sovrapproduzione.
Pag 94-95 Malthus sopravvive ancora oggi nel preconcetto che produrre sia qualcosa di materiale, mentre il cantante l'artista lo studioso sono meno utili.
Pag 95 Poi arriva David Ricardo che salva e fa durare la legge di Say per un secolo. Dopo Malthus e Ricardo Thomas Carlyle assegna all'economia l'epiteto di dismal science scienza deprimente.
Pag 96 Smith era empirico e induttivo. Ricardo è teoretico e deduttivo. David Ricardo è figlio di un agente di cambio.
Pag 97 Ricardo ritiene che tra i primi fattori che determinano il valore o prezzo vi è l'utilità.
Pag 98 Dopo il requisito dell'utilità il valore del bene dipende dalla sua scarsità e dalla quantità di lavoro per produrlo
Pag 99 L'aumento della rendita è sempre l'effetto della crescente ricchezza del paese e della legge di Malthus (ricardo). Legge bronzea dei salari a livello di sussistenza dovevano rimanere poveri giusto per perpetuare la loro specie
Pag 101 Si ci sono affermazioni mitigatorie ma Ricardo è ricordato per la legge bronzea per il concetto che chi vive sotto il capitalismo è giusto che sia povero e lo stato non deve intervenire. Secondo Ricardo esiste solo lavoro e in residuo la rendita che remunera la terra. Il profitto e l'interesse spetta al lavoro è il pagamento posticipato di un lavoro passato.
Pag 102 Anche se Schumpeter lo sottovaluta Ricardo introducendo la legge bronzea e dicendo che quasi tutto il valore viene dal lavoro spalanca la porta alle critiche di Marx, ovviamente Ricardo è totalmente inconsapevole dell'appiglio che darà.
Pag 103 In realtà le rivoluzionifurono più dirette contro l'aristocrazia terriera che contro la borghesia industriale. Malthus e Ricardo hanno fornito idee sia per le masse che per il sistema.
Pag 105 Anche il dissenso di MArx è di stampo classico perchè trova la radice nella teoria del valore lavoro di Ricardo
Pag 106 l'attacco degli studiosi tedeschi del primo XIX sec fu di questo tipo. Mentre Smith è lo stato che esiste per l'individuo loro sostengono che è l'individuo che esiste per lo stato. Cioè è lo stato che accorda protezione e possibilità di una vita civile. Non è chiaro data la frammentazione dello stato tedesco dove nasce questa visione della superiorità dello stato.
Pag 107 Georg Friedrich List (1789-1846) il rispetto e la fiducia nella burocrazia tedesca è un forte traino dell'economia tedesca.
Pag 108 List collaborò alla creazione dell'area di libero scambio lo Zollverein
Pag 108-109 Per List la vita economica non è statica ma si passa da fasi poco evolute a fasi evolute e lo stato contribuisce a percorrere questa crescita.
Pag 109 Ogni stadio della fase di sviluppo (secondo list) doveva o meno essere protetto con le dogane. DAzi non all'inizio e non nella fase finale in quanto superflui ma necessari nell'intermedio. Il libero scambio non è quindi una verità universale ma qualcosa che vale in una fase non vale in assoluto.
Pag 110 In tutti i paesi industrializzati ci fu una qualche misura di protezione alle industrie "infantili" o "adolescenti"
Pag 111-112-113 Jean Charles Leonard de Sismondi (1773-1842) nato a Ginevra. Fu tra gli economisti il primo a parlare di classi sociali capitalisti e lavoratori con interessi contrastanti.
Pag 114 Pierre-Joseph Proudhon (1809-1865) quasi contemporaneo di Marx con il quale ci fu polemica. Proudhon accetta l'inevitabilità della proprietà privata ma rendita, profitto e interesse sono tutti fonti di ladrocinio. "La propriete, c'est le vol" la proprietà è furto. La proprietà doveva essere affidata
a cooperative di operai. Nella società di Proudhon lo stato sarebbe scomparso.
Pag 114-115 Proudhon è ancora citato quando si tessono le lodi delle cooperative
Pag 115 La Banca di Proudhon è come una specie di manna che risolve problema senza sacrifici
Pag 116 Per esserci discussione economica ci deve essere problema economico cioè scarsità o privazione ricorrente
Pag 119 La spiegazione dei prezzi ovvero del valore e dei proventi che se ne ricavano riflette una tendenza singolare dominante di quel periodo: cioè il passaggio da un'insistenza prioritaria sul venditore a un'insistenza prioritaria sul compratore; da un'insistenza sul costo a un'insistenza prioritaria sull'utilità del consumatore dall'insistenza sull'offerta all'insistenza sulla domanda. Verso la fine del secolo il pendolo tornò ad oscillare in mezzo grazie all'opera di
Alfred MArshall (1842-1924)
Pag 120 Ricardo per i beni riproducibili il costo o prezzo è il costo del alvoro dato l'impulso incontrollato a procreare i salari devono essere di sussistenza. I Salari devono essere lasciati alla libera e leale concorrenza del mercato senza controllo del legisltatore per Ricardo. Ricardo diceva che il profitto era il pagamento ritardato per il lavoro speso.
Pag 121 William Nassau Senior (1790-1864) propone una soluzione che tenne saldamente il campo per 150 anni. In aggiunta al costo
del lavoro incorporato nel bene capitale c'era un pezzo sotto forma d'interesse di profitto che bisognava pagare per persuadere
la gente, incluso il capitalista a rinunciare al consumo presente.
Pag 122 Formula una teoria dell'interesse o più generlamente della remunerazione del capitale fondata sull'astinenza. Anche Marshall usa la teoria dell'astinenza, ma applica un sostituto semantico usa il termine attesa.
Pag 123 la distinzione tra valore d'uso e di scambio è arbitraria e superficiale. Il vestito ha un valore d'uso quando fa freddo, ma in una sfilata ha funzione simile ad un diamante. Soltanto il nostro secolo ha visto emergere una spiegazione plausibile. Il profitto, ora distinto dall'interesse, fu infine visto, non del tutto irragionevolmente, come il compenso dell'innovazione e dell'assunzione di rischi (Frank H. Knight Risk, Uncertaintly and profit 1921). L'interesse divenne il pagamento equilibrante tra quanti, beati loro, possedevano più risorse di quelle che gli occorressero e quanti prendevano a prestito il denaro. Per tutto il XIX sec l'assenza di una teoria convincente ha dato spazio a Marx.
Pag 124 Nel 1832 Auguste Walras (1801-1866) padre di Leon Walras, accetò il costo come fonte del valore, e vi aggiunse l'utilità e "rarità" William Stanley Jevans (U.k. 1835-1882) Karl Menger (austria 1840-1921) John Bates (U.s.a) scoprirono il ruolo dell'utilità marginale. Un prodotto o servizio da soddisfazione non in funzione del suo possesso bensì della soddisfazione godimento o utilità conseguente all'ultima unità aggiunta.
Pag 125 l'utilità di un qualsiasi bene o servizio diminuisce ceteris paribus, con il crescere della sua disponibilità. I prezzi si assestano al livello dell'ultima unità. Utilità marginale e costo marginale, La curva di domanda con pendenza negativa deriva dall'utilità marginale decrescente. Dall'altra parte dai crescenti costi marginali e dai costi più elevati dei produttori meno efficienti discende la curva di offerta con costi crescenti ascendente più vuoi più paghi.
Pag 126 l'intersezione è il prezzo.
Pag 127 Quanto maggiore era l'offerta di capitale derivante dal mancato consumo, tanto minore era il rendimento. Equilibrio tra offerta di capitale e domanda.
Pag 127-128 Il monopolista produce meno per avere prezzo più alto
Pag 128 Si diffonde un concetto che i sindicati esercitando una funzione di monopolio riducono offerta per far salire i salari è colpa loro se c'è disoccupazione.
Pag 132-133 la crisi 1907-1921 e 1930-1940 metteno in crisi i concetti della legge di Say la condizione di salari e prezzi e costi marginali dove si vende tutto. Sovra produzione crisi di potere d'acquisto.
Pag 134 Per massimizzare il piacere bisogna produrre di più. Per qualsiasi azione economica bisogna guardare l'effetto sull'economia totale e non la distribuzione.
Pag 138 John Stuart Mill pur ritenendo il capitalismo brutalmente iniquo pensa sia passibile di miglioramenti.
Pag 138-139 Le origini della sociologia vennero rintracciate nel pensiero di Herbert Spencer (1820-1903) risolse il problema dei poveri dicendo che la loro eutanasia era il modo scelto dalla natura per migliorare la specie.
Pag 139 E' Spencer usando la teoria di Darwin che conia l'espressione sopravvive il più adatto
Pag 140 le teorie ebbero un effetto di tutto rispetto in particolare in USA (dal 1850 al 1900) e portate avanti da un professo di Yale Graham Sumner.
Pag 141 la funzione del liberismo è stata quella di opporsi al re, la funzione del liberismo in futuro sarà quella di opporsi al Parlamento (Herber Spencer). Vilfredo Pareto (1848-1923) professore di economia politica a Losana. Pareto dice che in tutte le epoche la distribuzione del reddito è pressapoco simile e tali iniquità sono giustificabili sulla base delle diverse capacità delle persone. Secondo Pareto come secondo Nassau Senior l'economia non deve comportare giudizi morali.
Pag 145 Marx proviene da una antica famiglia ebrea
Pag 146 Marx andando a Berlino finisce sotto l'influenza del pensiero di Hegel. Secondo Hegel la vita sociale politica e economica è in trasformazione
Pag 147 Marx partendo da Hegel e rifiutando la teoria classica dice che l'equilibrio è l'eccezione. Classici e Neoclassici un modello un equilibrio fisso. Marx e Hegel è una trasformazione ininterrotta e le istituzioni economiche con loro e ancor oggi ci sono economisti che si chiamano istituzionalisti si rifanno a questo concetto di evoluzione.
Pag 151 punti vulnerabili del capitalismo 1° distribuzione del potere 2° forte ineguale distribuzione del reddito 3° frequenti crisi economiche. Per Marx il potere era il fatto ineludibile della vita economica che deriva dalla proprietà.
Pag 152 lo sfruttamento non è nato con il capitalismo anche prima all'epoca feudale. Il potere è del capitalista perchè ha la proprietà dei mezzi di produzione. "il potere statale moderno non è che un comitato che amministra gli affari comuni di tutta la classe Borghese" "Le idee dominanti di un'epoca sono sempre stata soltanto le idee della classe dominante"
Pag 153 L'operaio che lavora al margine abbassa il salario a tutti gli operai anche quelli lontani dal margine generando un extra-profitto che viene intascato dal capitalista pur non spettandogli
Pag 154 MArx nel fatto che nel sistema capitalistico ci sono intrinsecamente crisi è un elemento costitutivo del sistema pur con un argomentazione ridicola ha individuato il tallone
d'achille
Pag 155 La concentrazione nelle mani di pochi è il capitalista che mangia il capitalista
Pag 156-157 Il più grande nemico di MArx son ole riforme del walfare. L'evoluzione ha portato a non avere più un capitalista ma tecnocrati burocrati che guidano le aziende
Pag 159 la coniazione in Lidia. La moneta merce aveva un valore elevato rispetto al volume per essere trasportabile. Eliminava la corrispondenza simultanea di desideri presente nel baratto ed era comodo per detenere ricchezza moneta riserva di valore.
Pag 160 la "tosatura delle monete" fu nell'impero romano sinonimo di decadimento morale e poi caduta dell'impero. Le Banche nascono in Italia tra XIII e XVI sec prima a Venezia (aggiungo io in questo tempo e in questo luogo nasce anche la ragioneria moderna con Fra luca Pacioli) e poi in Padania non a caso la via della Borsa di Londra si chiama Lombard Street. Ma precoce è anche la Banca di Amsterdam 1609.
Pag 161 Ma presto si crea anche la funzione del prestito che crea moneta ed è redditizia per la banca
Pag 162 Già in epoca romana l'emissione di moneta tosata era un valido sostituto dell'aumento delle tasse
Pag 163 Anche con la moneta cartacea avviene c'è in giro più carta moneta del metallo prezioso presente nelle riserve. Attraverso Banche centrali o emettevano direttamente gli stati
finanziavano le guerre in questo modo piuttosto che aumentare le tasse
Pag 163-164 le rivoluzioni francesi e americana sono grandemente celebrate, mentre ancor oggi gli storici non hanno cessato di deplorare l'eccesso di carta moneta con cui furono finanziate.
Pag 164-165 I centri costituiti del commercio e dell'industria opposero una tenacissima resistenza al ruolo della moneta come (miglioratore dei prezzi e del fabbisogno di capitale) e
trovarono un appoggio vigoroso nella teoria economica che diceva che la moneta doveva essere neutrale.
Pag 165 la visione della carta moneta come stimolo non prevalse neppure nelle colonie nonostante la benedizione di Benjamin Franklin.
Pag 165-166 I continental e Greenbacks sono due espressioni che ancor oggi indicano qualcosa che vale poco o qualcosa di indecoroso.
Pag 168 la libertà di campo bancario favorivano lo sviluppo lungo la frontiera agricoltori e piccoli imprenditori ottennero prestiti e acquistarono bestiame. Ma ancor oggi il pensiero classico rifiuta questa verità.
Pag 169 Nel 1866 l'argento è troppo abbondante e si passa all'oro. L'indice agricolo passa da 162 del 1864 al 72 del 1879 questo innesca un dibattito tra la relazione esistente tra moneta e prezzo dei beni.
Pag 172 nel 1898 Irving Fisher (1867-1947) 31 anni diventa professore di economia politica a Yale fu l'inventore dei numeri indice e pionere dell'econometria. Nel 1911 The Purchasing Power of Money pubblica la sua equazione degli scambi o equazione quantitativa P=(M*v+M'*V')/T che equivale a dire M*V+M'*V'=P*T dove P sta per livello dei prezzi M per moneta e M'per depositi T per transazioni
Pag 173 con questa equazione nasce il monetarismo
Pag 174 l'offerta di moneta M deve cresce in accordo con T(n°transazioni) altrimenti c'è un aumento del livello dei prezzi P
PAg 177 In REport on Mafufactures di Alexander Hamilton pur essendo seguace di Smith parla dell'importanza di avere dazi doganali per difendere un paese giovane. Questi concetti erano del Nord Industriale mentre il Sud agricolo voleva il libero scambio.
Pag 178 Dazi producevano forte attivo di bilancio
Pag 181 In America si avversano i monopoli e i cartelli (Trust) 1890 Sherman Act
PAg 184 La legislazione Americana ha forse favorito le Conglomerate rispetto alla concentrazione nello stesso settore
Pag 187 Wealth againest Commowealth (titolo stupendo) di Henry Demarest Lloyd. Henry George giornalista nonostante ha avuto una forte influenza sociale Progress and Poverty (1879 la sua opera) è
quasi del tutto ignorato nella storia del pensiero economico. Forte arricchimento proprietari terrieri e condanna il contrasto con la miseria. Inventò l'imposta unica Single TAx sugli aumenti
di valore della terra.
Pag 189 Non è giusto a posteriore colpire se il terreno aumenta di valore e poi non è l'unico modo fortuito di fare soldi.
Pag 192 Thorstein Veblen il sistema classico non riflette la ricerca della verità e realtà, ma celebra le proprie convinzioni.
Pag 193 Nella sua opera The Theory of Business Enterprise (1904) Veblen identifica un conflitto tra scienziati e professionisti orientati alla produttività e uomini d'affari orientati al profitto. Conflitto tra ingegneri e sistema dei prezzi
Pag 195 The Theory of Laisure class Veblen Nessun lettore diligente dopo la lettura di questo libro vedrà più il mondo economico allo stesso modo .
Pag 198 Il consumo è stato lo scopo supremo della vita economica classica, la fonte della suprema "felicità" di Bentham. Con Veblen divenne nel suo massimo sviluppo una cosa futile
PAg 200 Lenin conia il termine economia dell'imperialismo. MArx addirittura aveva detto che in India gli Inglesi avevano un'atteggiamento progressista.
Pag 203 Joseph A Schumpeter (1883-1950) la figura centrale del sistema è l'imprenditore che innova e fa passare l'economia da un'equilibrio all'altro.
Pag 204 Edward H. Chamberlin (1899-1967) Joan Robison (1903-1983) tra l'estemo della concorrenza perfetta e il monopolio c'è una gamma di possibilità ci può essere un sostituto non perfetto c'è la pubblicità fondano la CONCORRENZA MONOPOLISTICA si basa sulla differenziazione del prodotto)
Pag 207 la rivoluzione russa era contro i latifondisti ed ebbe successo grazie alla disorganizzazione successiva alla guerra
Pag 212 Nicholas Kaldor (1908-1986) Thomas Balogh(1905-1985) ERic Roll (1907-2005) attacchi all'ortodossia classica Kaldor propone una tassazione progressiva sulle spese.
Pag 213 Friedrich A. Von Hayek allontanarsi dall'ortodossia è un passo verso il socialismo
Pag 216 Nel sistema classico la depressione non esiste quindi non vi è la previsione di rimedi
Pag 217 Lo studio più competente sui cicli economici fu quello di Wesley C. Mitchell (1874-1948)
Pag 218 SChumpeter contro la grande depressione si raccomandò di non fare nulla. In depressione dice la guarigione è autentica solo se viene da se
Pag 218-219 De pressione deflazione e disoccupazione
Pag 220 Trend of Economics di RExford Guy Tugwell (1891-1979) fu un documento d'avanguardia nel solco di Veblen. Economia istituzionale.
Pag 221 Adolf A. Berle Jr. (1895-1971) The Modern Corporation and Private Property c'è concentrazione 200 società hanno 1/4 della richezza del paese. Quindi oligopolio. I manager esercitano potere senza proprietà.
Pag 228 Il concentrarsi di Keynes sulla spesa pubblica deriva anche dal fatto che la politica monetaria espansiva per la crisi del 29 U.s.a non ha avuto effetto
Pag 222-223 l'agricoltura tutt'oggi non è per ulla governata dal solo mercato, ma da PAC in europa ma anche Giappone e USA
Pag 234 Il prodotto più duraturo della rivoluzione rooseveltiana fu lo stato sociale il welfare state. Lo stato sociale nasce in germania sotto Von Bismarck. Le riforme di Bismarck che eliminao le peggiori crudeltà del capitalismo servono a mitigare il fascino delle idee di Marx. NEl 1884-1887 assicurazioni in caso di infortunio malattia vecchiaia e invalidità.
Pag 235 L'avvento in USA di queste misure si deve a ...George Bernard Shaw, la FAbian Society.
Pag 236 Nel 1920 Arthur C. Pigou (1887-1959) The economic of welfare. Non era innovatore ancora nel 1933 diceva che la disoccupazione è data da resistenze negli aggiustamenti.
Pag 237 Pigou l'utilità marginale del denaro diminuisce al crescere della quantità perciò trasferire ai poveri dava piacere.
Pag 240 lo stato sociale nasce nel Wisconsin
Pag 241-242 Forte opposizione dal mondo delle imprese al New Deal
Pag 245 Piacere di vincere in un gioco in cui molti perdono
Pag 247 John Maynard Keynes (1883-1946) l'equilibrio può essere anche di sotto-occupazione. Say non vale ci può essere scarsità di domanda. Il governo si deve indebitare (spese non coperte da entrate) per sostenere la domanda.
Pag 248 Nel 1933 Hitler va al potere si indebita e costruisce Autobahnen (autostrade) nel 1936 disoccupazione debellata. Knut Wicksell (1851-1926) precorre Chamberlin eRobison Monopolio
e concorrenza sono estremi di uno spettro di possibilità.
Pag 250 Negli anni 30 a Stoccolma si faceva già tutto quello che poi venne teorizzato da Keynes
Pag 255 Keynes a 36 anni alla conferenza di pace di Parigi la abbandona e scrive che l'atteggiamento dei vincitori è vendicativo.
Pag 257 Il ritorno della sterlina al regime aureo nel 1925 una delle decisioni più sbagliate della storia economica.
Pag 259 all'aumentare della produzione e dell'occupazione e del reddito diminuisce la propensione marginale al consumo cioè aumenta il risparmio. Nei classici I=R risparmio uguale investimento
Pag 260 per Keynes I=R sole se ci sono forti deprivazioni e quindi equilibrio di sotto-occupazione
Pag 262 La microeconomia è stata lasciata inalterata da Keynes
Pag 265 Schumpeter dice che fra gli errori più grandi di Keynes c'è l'insistenza ad unire teoria economica con la politica pratica.
Pag 265-266-267 Alvin Harvey Hansen (1887-1975) "si converte al keynesismo" ed è la voce di Keynes negli USA insieme al discepolo Paul A. Samuelson
Pag 269 secondo i classici la crisi del 1929 era causata dal fatto che nell'economia c'era troppo monopolio e poca concorrenza
Pag 272 Simon Kuznets (1901-1985) diede forma ai concetti di prodotto nazionale lordo e reddito nazionale.
Pag 274-275 le sue statistiche e il suo discepolo Robert Nathan sono alla base del successo della II guerra mondiale
Pag 278 la II guerra ha portato all'affermazione di Keynes
Pag 279-280-281 Dopo la guerra si fa un progetto di legge USA per rendere la piena occupazione obiettivo federale, ma questa non passa
Pag 284-285 Fino al '69 l'economia USA va bene per 2 motivi 1 si spendono risparmi accumulati durante la guerra 2 bilancia commerciale in attivo.
Pag 292 le previsioni sono intrinsecamente inattendibili
Pag 295 Deflazione e disoccupazione richiedevano maggiori spese pubbliche e meno tasse, politicamente gradevoli. L'inflazione richiedeva invece tagli alle spese dello Stato e aumenti delle tasse, che erano misure tutt'altro che indolori
Pag 296-297 Spirale prezzi salari
Pag 298 In Austria controllo su prezzi e salari. Dal 1972 al 1981 prezzo petrolio aumenta di 6 volte
Pag 300-301 Milton Friedman sostiene l'equazione di Fisher anche se non ne sottovaluta i problemi statistici
Pag 302-303 la politica monetaria restrittiva avvantaggia chi ha soldi e penalizza i debitori non è neutra
Pag 304 Inflazione a 2 cifre, ma anche tassi a 2 cifre la richiesta di prestiti per le case di blocca
Pag 306 Un forte indebolimento dell'imprenditore determina un forte indebolimento dei sindacati
Pag 308 Maggiori dimensioni maggiore compenso per il manager (MIO teoria principale agente non citata esplicitamente)
Pag 310-311 l'equivalenza classica dei salari = ricavo marginale vale per una forza lavoro non altamente qualificata
Pag 315 la grande dialettica del nostro tempo è tra governo e interessi economici
Pag 320 in un paese ricco i singoli prezzi non sono socialmente determinanti quando invece è povertà un prezzo alto per un bene necessario questo socialmente pesa parecchio
Pag 324 a differenza degli USA e Uk in Giappone l'industria collabora con il governo
Pag 325 In giappone uno è assunto per tutta la vita questo crea lealtà
Pag 327 la distinzione tra Micro e Macro eredità di Keynes sparirà macro c'è Stato e Banca centrale micro i mercati. Un'attesa microeconomica razionale del mutamento macroeconomico sconfigge la politica macroeconomica.
Pag 328 la disoccupazione deriva da alcuni settori di un paese che divento non più concorrenziali
Pag 330 la separazione dell'economia dalla motivazione politica è cosa sterile ( )
  AlbyVintage | Jun 5, 2012 |
Pros: good writing; comprehensive but concise history
Cons: more on the official count side;lack of treatment on political influence and distortion ( )
  sphinx | Jun 19, 2008 |
Mostrando 2 de 2
sem críticas | adicionar uma crítica

Belongs to Publisher Series

Tem de autenticar-se para poder editar dados do Conhecimento Comum.
Para mais ajuda veja a página de ajuda do Conhecimento Comum.
Título canónico
Título original
Títulos alternativos
Data da publicação original
Pessoas/Personagens
Locais importantes
Acontecimentos importantes
Filmes relacionados
Prémios e menções honrosas
Epígrafe
Dedicatória
Primeiras palavras
Citações
Últimas palavras
Nota de desambiguação
Editores da Editora
Autores de citações elogiosas (normalmente na contracapa do livro)
Língua original
DDC/MDS canónico

Referências a esta obra em recursos externos.

Wikipédia em inglês

Nenhum(a)

A book explaining the history of economics; including the powerful and vested interests which moulded the theories to their financial advantage; as a means of understanding modern economics.

Não foram encontradas descrições de bibliotecas.

Descrição do livro
Resumo Haiku

Ligações Rápidas

Capas populares

Avaliação

Média: (3.94)
0.5
1
1.5
2
2.5
3 6
3.5
4 6
4.5
5 5

É você?

Torne-se num Autor LibraryThing.

 

Acerca | Contacto | LibraryThing.com | Privacidade/Termos | Ajuda/Perguntas Frequentes | Blogue | Loja | APIs | TinyCat | Bibliotecas Legadas | Primeiros Críticos | Conhecimento Comum | 155,563,277 livros! | Barra de topo: Sempre visível